
Un nuovo capitolo si apre per l’eredità culturale di Piero Portaluppi, tra i protagonisti assoluti dell’architettura italiana del Novecento. A Milano, da maggio scorso l’archivio della Fondazione Piero Portaluppi ha trovato una nuova e prestigiosa collocazione all’interno di Villa Necchi Campiglio, capolavoro progettato dallo stesso architetto tra il 1930 e il 1932 per la famiglia Necchi.
Per tutta l’estate e fino al prossimo autunno, la residenza ospiterà, oltre all’allestimento permanente, una mostra temporanea dal titolo “Piero Portaluppi: l’arte del disegno”. Esposti 44 disegni dell’architetto milanese: dalle caricature della gioventù ai progetti più maturi per case private e palazzi istituzionali, fino ai bozzetti di architetture e ai progetti per edifici futuribili. La mostra, curata da Roberto Dulio, rivela l’abilità di Piero Portaluppi come disegnatore, prima di essere conosciuto come architetto, e valorizza l’utilizzo del disegno non come semplice strumento tecnico, ma come un modo di pensare, un espediente per trasformare la realtà.

Il trasferimento dell’intero patrimonio della Fondazione al FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano consiste nell’archivio di arredi, disegni, documenti e libri collocati all’ultimo piano di Villa Necchi Campiglio. Nel percorso allestito nella Villa: tre sale con esposizione permanente di arredi e disegni dall’Archivio Piero Portaluppi, mentre la mostra temporanea sarà rinnovata ogni anno, per raccontare passo dopo passo un personaggio dinamico e complesso.
Ironico, drammatico, teatrale e pungente, Portaluppi sa trasportare nell’architettura, partendo proprio dalla sperimentazione giovanile esercitata nel disegno, una prospettiva critica e mai banale. Ogni elemento, dalle città del futuro, alle facciate dei palazzi della metropoli, diventa occasione di paradosso e riflessione, che a tratti sorprende e a tratti inquieta. Sotto la precisione del suo tratto, giochi di prospettive, ombre e contrasti, proporzioni rielaborate e forme che si fondono tra loro in un nuovo e inaspettato equilibrio.

Archivio Piero Portaluppi, FAI , Milano
L’archivio della Fondazione, di straordinario valore, è composto da migliaia di documenti originali: oltre mille disegni databili tra il 1909 e il 1967, mille stampe fotografiche d’epoca, carnet di schizzi e appunti autografi, caricature matita e china su carta e cartoncino, più di 15.000 cartoline e cento bobine di pellicola in formato 16 mm (circa 8 ore di filmati), girate in Italia e all’estero tra il 1931 e il 1965. Inoltre sono presenti testimonianze delle relazioni dell’architetto con intellettuali e artisti del secolo scorso, da Filippo Tommaso Marinetti a Fortunato Depero, da Marcello Piacentini a Gio Ponti. Oltre a questa già ampia collezione, la mostra custodisce anche alcuni libri della biblioteca personale di Portaluppi, e quasi 3.000 volumi e riviste di storia dell’architettura. Sono parte dell’Archivio anche 19 arredi e alcuni oggetti disegnati e usati dall’architetto.
Grazie alla collaborazione tra FAI, Politecnico di Milano e Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia, il fondo sarà inoltre accessibile a studiosi, ricercatori e studenti, consolidando il ruolo di Villa Necchi Campiglio come luogo di conservazione, ricerca e divulgazione. Non si tratta solo di una semplice operazione conservativa: tutto il progetto restituisce infatti alla città un luogo di studio, memoria e divulgazione dedicato a una delle figure che maggiormente hanno contribuito a definire l’immagine moderna di Milano che rende così omaggio a uno dei suoi più illustri interpreti capace di ispirare ancor oggi professionisti e appassionati di tutto il mondo.
INFO
La mostra “Piero Portaluppi: l’arte del disegno” è visitabile fino al 18 ottobre 2026 presso Villa Necchi Campiglio, in Via Mozart n. 14, Milano.
Per informazioni: www.mostravillanecchi.it; www.villanecchicampiglio.it
Contatti: Tel. 02 76340121
Email: fainecchi@fondoambiente.it
Giorni e orari di apertura: dal mercoledì alla domenica, dalle ore 10 alle 18. Ultimo ingresso alle ore 17.
Biglietti di ingresso: Intero € 15; Ridotto (6-18 anni) e Studenti universitari (fino ai 25 anni) € 9; Bambini fino ai 5 anni, Iscritti FAI e National Trust e altre convenzioni gratuito; Famiglia (2 adulti e figli 6-18 anni) € 39. In occasione della Milano Fashion Week, la Villa resterà chiusa al pubblico dal 17 al 21 giugno.









