Frugale e spirituale la nuova vacanza parte dall’ospitalità religiosa
L’ospitalità religiosa fatta di silenzio, riflessione e piccoli luoghi raccolti, lontani dal turismo di massa è la grande tendenza di questi ultimi anni. Le porte di comunità, conventi, case parrocchiali, aperte e inclusive, offrono luoghi per un’ accoglienza extralberghiera che sta registrando un incredibile interesse in Italia e all’estero.

A offrire informazioni per un viaggio di questo tipo, fin dal 2015 c’è un portale dedicato, www.ospitalitareligiosa.it, il primo spazio digitale per facilitare la ricerca di posti letto e strutture in luoghi così particolari senza dover ricorrere al passaparola tra gruppi parrocchiali, religiosi o scout.
Si tratta, spiegano i coordinatori, di un sevizio gratuito per viandanti e turisti etici, che va oltre l’elemento utilitaristico del risparmio, ma punta al silenzio, alla ricerca di luoghi di riflessione, meditazione, talvolta anche di preghiera per rispondere a qualcosa di più profondo rispetto alla classica vacanza. Nel 2025 sono stati migliaia coloro che hanno scelto l’ospitalità religiosa per il proprio viaggio. Un fenomeno che non è sfuggito neppure a The Times e New York Times. Oggi il “cliente tipo” è cambiato, spiegano i responsabili del sito, il fruitore principale sul portale è spesso laico, prevalentemente single e cerca una fuga dallo stress, una pausa di meditazione, una ricerca valoriale e una crescita interiore. Sul sito è possibile selezionare anche le opzioni per famiglie, coppie, gruppi, anche aziendali. Sono più di 24milioni le ricerche nel 2025 attestate su Google che citano il portale.




La scelta è personalizzabile e amplissima: 2.916sono le strutture censite in tutta Italia, 1.290 quelle che interagiscono direttamente con il sito web e più di 88.000 i posti letto. Conventi, monasteri, case per ferie, case di spiritualità, istituti religiosi … realtà più o meno avvezze al turismo e quindi più o meno attrezzate, ma tutte estremante accoglienti.
Spesso queste strutture organizzano incontri spirituali e attività ricreative, quindi, una volta scelto il periodo e il luogo, è bene verificare nell’apposita sezione “proposte” quali cammini, incontri ed esperienze sono in programma.
Un aspetto importante da sottolineare è che il costo del soggiorno (che per le realtà urbane può arrivare al 50% in meno rispetto al settore alberghiero), va a finanziare le comunità religiose, i progetti etici e la sostenibilità di chi accoglie. Gli ideatori del portale spiegano infatti che la filosofia è quella della raccolta fondi e che il viaggiatore è il tassello di un disegno più ampio a favore del prossimo e delle comunità.
Fondamentali per la scelta del viaggio sono le motivazioni: da questo parametro si costruisce il viaggio. Per esempio se la richiesta è “esperienze di silenzio” fruibili in autunno, vengono rilevate quasi 450 proposte diverse: per ognuna una precisa scheda evidenzia la possibilità di fruizione per disabili, il servizio mensa, la vicinanza di una parrocchia o di un’area verde, strutture attrezzate per sport o gioco dei bimbi.
Fra le tantissime possibilità di soggiorno, Itinerari Europei ha scelto la provincia di Firenze, Modena e Savona.
Eremo di San Barnaba

È un luogo magico l’Eremo di San Barnaba di Gamogna: siamo a Marradi in provincia di Firenze, una piccola località dell’Appennino. Fondato dai camaldolesi nel 1053, oggi è gestito da due suore. Pochi i posti letto, non semplicissimo da raggiungere, con una strada sconnessa che lo rende una piccola conquista, magari con un 4×4 o con l’autobus che arriva a qualche km di distanza per poi proseguire a piedi. Il luogo è un crocevia di sentieri storico-religiosi perfetti per chi ama il trekking. Si può scegliere tra il cammino di Dante, di Sant’Antonio, i sentieri del CAI.
Perfetto anche a ottobre e novembre, prima che neve e gelo lo rendano impraticabile. Il complesso è perfettamente ristrutturato, semplice, ma funzionale e i panorami sono incantevoli. A pochi km si trovano luoghi immersi nella natura come le suggestive cascate di Lavane, Acquacheta e della Brusia.
Eremo di San Geminiano

Spostandosi a Guglia, in provincia di Modena, l’Eremo San Geminiano è un’oasi nel contesto del parco dei Sassi di Roccamalatina. Un contesto paesaggistico che pare pensato appositamente per il riposo e la preghiera. A poche centinaia di metri ha una chiesa, oltre ai servizi essenziali. La filosofia della Comunità Chemin Neuf, a cui la struttura è affidata, non contempla il guadagno, ma il dono. Infatti, non ha tariffe, ma accetta solo donazioni liberali.
La struttura è ampia e permette un passeggio anche solo all’interno del cortile. Ma poiché pensare fa spesso rima con camminare, a poco più di 3 km c’è un sentiero attrezzato per la Guglia che permette di accedere al grande sasso evocato anche dalla toponomastica e da cui si può ammirare uno splendido panorama. Un po’ più distante, ad una decina di km si trova poi Monte Tre Croci, un percorso più impegnativo per pendenza e tipologia di sentiero. Basta però allargare il raggio di ricerca e muoversi in macchina per raggiungere contesti più turistici come il borgo medievale di Savigliano sul Panaro o il Sacrario di Marzabotto.
Rifugio La Sciverna
Sul crinale tra Piemonte e Liguria il Rifugio La Sciverna al Sassello, in provincia di Savona, è un luogo semplice e spartano, immerso nel verde di un territorio ricco di boschi e (in base alla stagione), anche di funghi. Il rifugio è gestito dall’Associazione Casa Grambego che crea molti eventi e iniziative nell’arco dell’anno come workshop ed escursioni nel vicino Parco di Beigua accompagnati de guide ambientali. Adatto anche alle famiglie è facile da raggiungere ed è vicino a città più note, come Aqui Terme. A Sassello paese poi c’è un bel mercato e la migliore focaccia che si possa immaginare grazie ad un impasto speciale e all’acqua del territorio: un’alternativa salata ai più celebri Amaretti di Sassello.
INFO:
- https://ospitalitareligiosa.it
- https://www.chemin-neuf.it/place/eremo-san-geminiano-mo/
- http://www.rifugiosciverna.com
* le foto sono libere da diritti e nel nome del file riportano il luogo rappresentato.









