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Destinazioni Europee. Bristol: creativa, alternativa e multiculturale

Una città che accoglie persone da tutto il mondo e l’arricchimento culturale che ne deriva non ha prezzo

Cammino per Bristol insieme a Nicola, e mi vengono in mente i primi giorni di primavera di 13 anni fa, quando siamo arrivati qui per la prima volta… Mi chiamo Alessandra e vivo a Bristol con mio marito dal 2013. Ci siamo trasferiti qui dalla Puglia, dove lavoravo come commessa in un centro commerciale. Le condizioni di lavoro però non mi soddisfacevano. Avevo pensato inizialmente a Londra ma, dietro suggerimento di mio fratello, ho deciso per Bristol. L’idea iniziale era restare per due-tre anni e invece ne sono passati 13! 

Quando ci si trasferisce a vivere all’estero l’esperienza è allo stesso tempo eccitante e spaventosa. A 25 anni sembra tutto molto bello e facile… ovviamente non è così, le difficoltà arrivano quasi subito. Ma nel mio caso, l’inizio della mia avventura è stato talmente promettente che mi ha dato l’energia e il coraggio di andare avanti. Ad appena tre giorni dal mio arrivo, infatti, ho trovato subito un lavoro in un negozio all’aeroporto di Bristol, ed è bastato questo a darmi il via!

Dalla Brexit sono cambiate molte cose e l’economia non è più forte come prima… Certo gli affetti a casa non si lasciano mai a cuor leggero, ma gli aspetti positivi della mia esperienza qui sono tanti e sono bastati a farmi restare. Bristol è una città che accoglie persone da tutto il mondo e l’arricchimento culturale che ne deriva non ha prezzo. È una città meritocratica, dove il lavoro viene riconosciuto, c’è possibilità di crescita in ogni settore, di progettare il proprio futuro e, cosa molto importante, i servizi funzionano tutti: sanità, trasporti, infrastrutture.

Nei mesi successivi al mio arrivo a Bristol mi ha raggiunto anche Nicola. Ci siamo arrangiati inizialmente con lavoretti in centro città (negozi, pub, ristoranti, hotel) finché, tra passaparola e occasioni last minute, mi sono ritrovata a fare un colloquio alla Barclays. Non avrei mai pensato di poter lavorare in banca a Bristol e invece eccomi qui, ormai da 10 anni! Anche Nicola ha trovato un’ottima occasione: un contratto con il Comune di Bristol come portiere in uno stabile. Questo ci ha permesso di avere una casa (dove attualmente viviamo), acquistarne un’altra, risparmiare ed avere un po’ di stabilità, che in Italia sarebbe stato più difficile ottenere.

I Cargos di Bristol

A Bristol ci piace molto frequentare la zona Wapping Wharf e i suoi famosi Cargos, che sono dei containers che ospitano ristoranti e piccoli bar indipendenti.  Trovi formaggi locali, lezioni di Yoga e anche la nostra pescheria di fiducia.

Amiamo in particolare andare a Brandon Hill, un bel parco nel centro di Bristol e all‘Osservatorio, dove da una collina puoi vedere il bellissimo panorama della città.

Per chi non vuole rinunciare alla pizza, segnalo luoghi un po’ fuori dal circuito del turismo di massa, ma dove la pizza vale la pena: Back garden Pizzeria e L’oro di Napoli Pizzeria.

Nel quartiere residenziale di Cotham, c’è Cotham Hill, una via pedonale dove si trovano vari ristorantini indipendenti: si spazia dalla tipica colazione inglese, al pub con un Microbirrificio – Brew house and Kitchen, ma si trovano anche tapas bar.

Per shopping e street food mi piace molto anche St Nicholas market: un mercato con stand di cibo da tutto il mondo e oggettistica: vederlo per credere. Si può trovare cibo coreano, libanese, sudafricano, portoghese, ma anche pane e pasta fatta a mano. Il mio stand preferito vende bowl mediterranee con cous cous di verdure, feta o pollo. Al St Nicholas market si possono trovare poi gadget e oggettistica di ogni genere.

Il Festival delle Mongolfiere

Ad agosto Bristol regala un’esperienza particolarmente suggestiva ed emozionante: il Festival delle mongolfiere (unodei più grandi in Europa) che nel 2026 si terrà dal 7 al 9 agosto. (Balloon fiesta). Il festival si svolge sui campi della grande tenuta di Ashton Court (dove peraltro si possono vedere anche i cervi in libertà). La sera il Festival regala uno spettacolo di luci molto suggestivo, con il fuoco delle mongolfiere nel buio del cielo notturno, oppure è possibile fare un giro all’alba e godersi Bristol dall’altro. Noi personalmente non siamo mai saliti su una mongolfiera, ma penso che sia un’esperienza che vale la pena fare!

Sempre a proposito di festival, le strade collinose di Bristol sono una galleria a cielo aperto: ogni due anni nella zona di Bedminster infatti, c’è l’Upfest (15-31 maggio) il più grande Festival della street art dal vivo d’Europa. Nato nel 2008, oggi ospita oltre 250 artisti e un ricco programma di workshop ma offre anche la possibilità di vedere dal vivo le performance di artisti internazionali che dipingono i murales nelle vie del quartiere. Noi ci andiamo spesso. Oltre ai murales da vedere, c’è musica dal vivo, cargos e stand di cibo internazionale. D’altra parte questa è la patria dell’artista della street art per eccellenza, Banksy. Camminando nei quartieri di Stokes Croft e Bedminster si vedono i suoi stencil che parlano di politica, ironia e diritti sociali. Girl with a Pierced Eardrum o Well Hung Lover sono tappe obbligate per chi visita la città.

Bristol è inoltre una città bike-friendly, e in molte zone della città ci sono piste ciclabili e corsie preferenziali. Muoversi in bicicletta è un’alternativa ottimale, soprattutto quando il tempo lo permette!

Bristol e le opportunità per gli studenti

La città offre anche opportunità di studio, con la presenza di numerose scuole internazionali di piccole o grandi dimensioni che accolgono studenti da tutto il mondo. Nel periodo estivo io e Nicola ospitiamo mio nipote di 13 anni che viene da Roma per qualche settimana: la mattina va a scuola per il corso di lingue e il pomeriggio può godersi la città in libertà insieme ai suoi amici. Bristol si presta molto a questo genere di esperienze, è una città relativamente piccola, ben collegata e sicura. Lui e i suoi amici, una volta terminate le lezioni, amano andare a fare shopping al centro commerciale Cabot Circus o a fare una passeggiata a Castle Park.

Ancora non sappiamo cosa ci riserverà il futuro ma, al momento, il nostro desiderio è quello di restare in questa città e continuare a costruire qualcosa insieme qui ancora per diversi anni. Poi…vedremo😊

INFO

https://visitbristol.co.uk

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